Test Professioni Sanitarie 2026: data, bando, posti, domande e come prepararsi

17 giugno 2026

10 minuti di lettura

Hero Banner image

Indice dell'articolo

Introduzione

Test Professioni Sanitarie 2026: cosa sappiamo finora

Quando sarà il Test di Professioni Sanitarie 2026?

Quando esce il bando di Professioni Sanitarie 2026?

Come iscriversi al Test di Professioni Sanitarie 2026

Il Test di Professioni Sanitarie è uguale in tutta Italia?

Quali corsi rientrano in Professioni Sanitarie?

Quante domande ci sono nel Test di Professioni Sanitarie 2026?

Come funziona il punteggio

Cosa studiare per il Test di Professioni Sanitarie 2026

Biologia

Chimica

Fisica e matematica

Ragionamento logico e competenze di lettura

Quanti posti ci sono per Professioni Sanitarie 2026?

Quali sono i corsi più difficili in Professioni Sanitarie?

Qual è il punteggio minimo per entrare a Professioni Sanitarie?

Come funziona la graduatoria di Professioni Sanitarie

Come scegliere le preferenze

Come prepararsi al Test di Professioni Sanitarie 2026

Test Professioni Sanitarie e Medicina: cosa cambia?

Cosa portare il giorno del test di Professioni Sanitarie

Domande frequenti sul Test di Professioni Sanitarie 2026

Conclusione

Introduzione

Il Test di Professioni Sanitarie 2026 è la prova di ammissione per accedere ai corsi di laurea triennali delle Professioni Sanitarie, come Infermieristica, Fisioterapia, Ostetricia, Logopedia, Dietistica, Tecniche di Radiologia Medica e molti altri.

Se vuoi iscriverti a uno di questi corsi universitari, la prima cosa da sapere è che Professioni Sanitarie funziona in modo diverso da Medicina: non c’è il Semestre Filtro, ma resta il test a risposta multipla. La data viene stabilita a livello nazionale, mentre iscrizioni, bandi, graduatorie e preferenze vengono gestiti dai singoli atenei.

In questa guida trovi tutto quello che devi sapere sul Test di Professioni Sanitarie 2026: quando si svolge, quando esce il bando, come iscriversi, quante domande ci sono, cosa studiare, quanti posti ci sono e come prepararti in modo efficace al test.

Test Professioni Sanitarie 2026: cosa sappiamo finora

Il bando ufficiale per il Test di Professioni Sanitarie 2026/2027 non è ancora stato pubblicato. Per questo, alcune informazioni definitive (come data esatta, numero di posti e dettagli operativi) saranno confermate dal Ministero dell’Università e della Ricerca e dai bandi dei singoli atenei.

In base agli anni precedenti, però, possiamo già dire che:

  • il test dovrebbe svolgersi a settembre 2026
  • la prova dovrebbe essere a risposta multipla
  • l’iscrizione avverrà tramite il sito dell’ateneo scelto
  • la graduatoria sarà locale, cioè gestita dalla singola università
  • le domande saranno divise tra biologia, chimica, fisica, matematica, ragionamento logico e competenze di lettura
  • il Semestre Filtro introdotto per Medicina non riguarda Professioni Sanitarie

Appena usciranno il decreto MUR e i bandi degli atenei, sarà importante verificare:

  • data ufficiale del test
  • scadenze per l’iscrizione
  • numero di posti disponibili
  • corsi attivati in ogni ateneo
  • modalità di graduatoria
  • regole sugli scorrimenti
  • documenti da portare il giorno della prova

Quando sarà il Test di Professioni Sanitarie 2026?

La data ufficiale del Test di Professioni Sanitarie 2026 non è ancora stata confermata.

Negli ultimi anni, il test per i corsi in lingua italiana si è svolto a settembre, di solito nella prima metà del mese. Per questo, salvo cambiamenti, è probabile che anche la prova 2026 venga fissata a settembre.

Attenzione però: finché non viene pubblicato il decreto ministeriale, la data non è definitiva. Per non rischiare di perdere aggiornamenti importanti, ti conviene monitorare:

  • il sito del MUR
  • il sito dell’università in cui vuoi sostenere il test
  • la sezione dedicata ai bandi di ammissione dell’ateneo
  • eventuali avvisi pubblicati nei giorni precedenti la prova

Quando esce il bando di Professioni Sanitarie 2026?

Il bando di Professioni Sanitarie 2026 viene pubblicato dai singoli atenei dopo le indicazioni ministeriali.

Questo è uno degli aspetti più importanti da capire: non esiste un unico bando uguale per tutti. Il Ministero definisce il quadro generale, ma ogni università pubblica il proprio bando con tutte le informazioni pratiche.

Nel bando dell’ateneo trovi:

  • modalità di iscrizione
  • scadenza per presentare la domanda
  • importo del contributo di partecipazione
  • modalità di pagamento
  • corsi di laurea disponibili
  • numero di posti per ogni corso
  • sede della prova
  • orario di convocazione
  • documenti richiesti
  • criteri di valutazione
  • regole della graduatoria
  • modalità di immatricolazione
  • scadenze per gli scorrimenti

Il consiglio è semplice: appena esce il bando dell’ateneo che ti interessa, leggilo tutto. Non limitarti a cercare la data del test, perché molte informazioni decisive sono nei dettagli.

Come iscriversi al Test di Professioni Sanitarie 2026

L’iscrizione al Test di Professioni Sanitarie 2026 si fa online, di solito attraverso il portale dell’università in cui vuoi sostenere la prova.

La procedura può cambiare da ateneo ad ateneo, ma in genere prevede questi passaggi:

  • scegliere l’università in cui sostenere il test
  • registrarsi al portale studenti dell’ateneo
  • compilare la domanda di iscrizione
  • inserire i dati personali richiesti
  • selezionare i corsi di laurea in ordine di preferenza
  • pagare il contributo di partecipazione
  • conservare la ricevuta di pagamento
  • controllare eventuali comunicazioni successive dell’università

Un punto da non sottovalutare: negli atenei pubblici puoi sostenere il test in una sola università. Questo significa che la scelta dell’ateneo è già una scelta strategica.

Non devi valutare solo dove ti piacerebbe studiare, ma anche:

  • quanti posti ci sono
  • quanti candidati partecipano di solito
  • quali corsi sono più richiesti
  • come funziona la graduatoria
  • quali punteggi minimi si sono registrati negli anni precedenti

Il Test di Professioni Sanitarie è uguale in tutta Italia?

No. Il Test di Professioni Sanitarie si svolge nella stessa data per gli atenei pubblici, ma non è necessariamente identico in tutta Italia.

Le domande vengono predisposte dai singoli atenei, spesso con il supporto di enti o consorzi esterni, ma devono rispettare le indicazioni ministeriali.

Questo significa che:

  • la data è nazionale
  • la struttura generale segue le indicazioni del MUR
  • le domande possono cambiare da ateneo ad ateneo
  • la graduatoria è locale
  • competi con chi sostiene il test nella tua stessa università

È una differenza fondamentale rispetto a Medicina. Per Professioni Sanitarie non devi ragionare solo in termini di punteggio assoluto, ma anche in base all’ateneo scelto e al corso che vuoi frequentare.

Quali corsi rientrano in Professioni Sanitarie?

I corsi di laurea triennali delle Professioni Sanitarie sono diversi e appartengono all’area sanitaria, infermieristica, riabilitativa, tecnico-diagnostica, tecnico-assistenziale e della prevenzione.

Tra i corsi più conosciuti ci sono:

Non tutti gli atenei attivano tutti i corsi. Per questo, prima di iscriverti al test, devi controllare quali corsi sono disponibili nell’università che hai scelto.

Quante domande ci sono nel Test di Professioni Sanitarie 2026?

La struttura ufficiale del Test di Professioni Sanitarie 2026 sarà confermata dal decreto ministeriale.

Negli anni precedenti, la prova era composta da 60 domande a risposta multipla, con 5 opzioni di risposta e una sola risposta corretta.

La suddivisione delle domande era questa:

  • 4 domande di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi
  • 5 domande di ragionamento logico e problemi
  • 23 domande di biologia
  • 15 domande di chimica
  • 13 domande di fisica e matematica

Il tempo a disposizione era di 100 minuti.

Se questa struttura verrà confermata anche per il 2026, biologia e chimica saranno le materie più importanti dal punto di vista numerico: insieme coprono più della metà della prova.

Come funziona il punteggio

Il sistema di punteggio viene definito dal decreto ministeriale.

Negli anni precedenti, il punteggio funzionava così:

  • risposta corretta: +1,5 punti;
  • risposta errata: -0,4 punti;
  • risposta non data: 0 punti.

Il punteggio massimo era quindi di 90 punti.

Questo sistema premia chi sa rispondere con sicurezza, ma penalizza le risposte date completamente a caso. Per questo, durante la preparazione, non devi allenarti solo a sapere gli argomenti: devi anche imparare quando conviene rispondere e quando è meglio lasciare in bianco.

Cosa studiare per il Test di Professioni Sanitarie 2026

Il programma ufficiale del Test Professioni Sanitarie 2026 sarà indicato nel decreto ministeriale, il quale contiene il syllabus ufficiale.

In generale, le materie da studiare sono:

  • biologia
  • chimica
  • fisica
  • matematica
  • ragionamento logico
  • competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi

Biologia

Biologia è una delle materie più importanti del test, perché solitamente ha il numero più alto di domande.

Gli argomenti da ripassare includono:

  • la chimica dei viventi
  • la cellula
  • genetica
  • anatomia
  • fisiologia
  • metabolismo
  • biologia molecolare
  • evoluzione
  • classificazione dei viventi

Chimica

Chimica è un’altra materia centrale, sia per numero di domande sia per impatto sul punteggio.

Gli argomenti da studiare includono:

  • struttura dell’atomo
  • tavola periodica
  • legami chimici
  • reazioni chimiche
  • stechiometria
  • soluzioni
  • acidi e basi
  • pH
  • ossidoriduzioni
  • chimica organica di base

Fisica e matematica

Fisica e matematica sono spesso percepite come le materie più difficili, soprattutto da chi ha basi meno solide.

Gli argomenti principali includono:

  • algebra
  • equazioni e disequazioni
  • percentuali e proporzioni
  • funzioni
  • probabilità e statistica
  • grandezze fisiche
  • cinematica
  • dinamica
  • lavoro ed energia
  • fluidi
  • termodinamica
  • elettricità
  • magnetismo

Ragionamento logico e competenze di lettura

Queste domande servono a valutare la capacità di ragionare, interpretare dati e comprendere testi.

Puoi trovare quesiti su:

  • comprensione di brani
  • deduzioni logiche
  • problemi
  • grafici e tabelle
  • serie numeriche
  • relazioni tra concetti
  • ragionamento verbale

Anche se le domande sono meno numerose rispetto a biologia e chimica, non vanno ignorate: possono fare la differenza, soprattutto nei punteggi vicini alla soglia di ammissione.

Quanti posti ci sono per Professioni Sanitarie 2026?

I posti disponibili per Professioni Sanitarie 2026 saranno definiti dal Ministero e ripartiti tra i diversi atenei e corsi di laurea.

Il numero cambia ogni anno e dipende da diversi fattori, tra cui il fabbisogno di personale sanitario e la capacità formativa delle università.

In generale, i corsi con più posti sono solitamente quelli legati all’area infermieristica, mentre corsi come Fisioterapia, Logopedia, Dietistica e Ostetricia tendono ad avere meno posti e una competizione più alta.

Per valutare le tue possibilità di ingresso, non devi guardare solo il numero totale di posti. Devi considerare anche:

  • il corso che ti interessa
  • l’ateneo in cui vuoi sostenere il test
  • il numero di candidati
  • il rapporto candidati/posti
  • il punteggio dell’ultimo ammesso negli anni precedenti
  • il tipo di graduatoria usato dall’ateneo
  • gli eventuali scorrimenti

Quali sono i corsi più difficili in Professioni Sanitarie?

La difficoltà di accesso cambia da ateneo ad ateneo, ma alcuni corsi sono spesso più competitivi perché hanno molti candidati e pochi posti.

Tra i corsi generalmente più richiesti ci sono:

Infermieristica, invece, tende ad avere più posti disponibili, ma resta comunque un corso molto richiesto.

Il punto è che non esiste una risposta valida per tutta Italia. Un corso può essere molto selettivo in un ateneo e più accessibile in un altro. Per questo è importante confrontare i dati della sede che ti interessa.

Qual è il punteggio minimo per entrare a Professioni Sanitarie?

Non esiste un punteggio minimo nazionale per entrare a Professioni Sanitarie.

Il punteggio minimo cambia in base a:

  • università
  • corso di laurea
  • numero di posti
  • numero di candidati
  • difficoltà della prova
  • ordine delle preferenze
  • graduatoria
  • scorrimenti

Per esempio, il punteggio necessario per entrare a Fisioterapia può essere molto diverso da quello richiesto per Infermieristica. Allo stesso modo, lo stesso corso può avere soglie diverse in due atenei differenti.

La domanda giusta quindi non è: “Quanti punti servono per entrare a Professioni Sanitarie?”

La domanda giusta è: “Quanti punti servono per entrare nel corso e nell’ateneo che mi interessano?”

Come funziona la graduatoria di Professioni Sanitarie

La graduatoria di Professioni Sanitarie viene gestita dai singoli atenei.

In fase di iscrizione, di solito puoi indicare più corsi di laurea in ordine di preferenza. Per esempio:

  • prima scelta: Fisioterapia
  • seconda scelta: Logopedia
  • terza scelta: Infermieristica

Il modo in cui vengono considerate le preferenze dipende dal bando dell’ateneo.

In generale, possono esserci due modalità:

  • graduatoria per punteggio, in cui conta soprattutto il punteggio ottenuto nel test
  • graduatoria per preferenze, in cui l’ordine delle scelte può avere un peso molto forte

Questa distinzione è fondamentale. In alcuni atenei, mettere un corso molto competitivo come seconda o terza scelta potrebbe ridurre molto le possibilità di entrarci, perché i posti vengono assegnati prima a chi lo ha indicato come prima preferenza.

Per questo devi leggere attentamente il bando prima di scegliere l’ordine dei corsi.

Come scegliere le preferenze

La scelta delle preferenze non dovrebbe essere casuale.

Prima di compilare la domanda, chiediti:

  • qual è il corso che voglio davvero frequentare?
  • accetterei di immatricolarmi anche alla seconda o terza scelta?
  • conosco gli sbocchi lavorativi dei corsi che sto inserendo?
  • sto scegliendo un corso solo perché penso sia “più facile” entrare?
  • so come funziona la graduatoria dell’ateneo?
  • ho controllato i punteggi minimi degli anni precedenti?

Un errore comune è inserire corsi che in realtà non si vorrebbero frequentare. Questo può portare a una scelta poco consapevole dopo la graduatoria.

Meglio indicare preferenze coerenti con il tuo obiettivo, tenendo però conto della strategia di accesso.

Come prepararsi al Test di Professioni Sanitarie 2026

Per prepararti bene al Test di Professioni Sanitarie 2026 non basta leggere la teoria. Devi allenarti sul tipo di domande che potresti trovare in prova.

Una preparazione efficace dovrebbe includere:

  • studio teorico mirato
  • quiz per argomento
  • simulazioni complete
  • correzione degli errori
  • ripasso delle materie più frequenti
  • allenamento sulla gestione del tempo
  • analisi dei punteggi nel tempo
Scopri i corsi Testbusters

Test Professioni Sanitarie e Medicina: cosa cambia?

Professioni Sanitarie e Medicina sono due percorsi diversi, anche se alcune materie di studio si sovrappongono.

Le differenze principali sono:

  • Medicina, Odontoiatria e Veterinaria hanno introdotto il Semestre Filtro
  • Professioni Sanitarie mantiene il test a risposta multipla
  • per Professioni Sanitarie la graduatoria è locale
  • per Professioni Sanitarie l’iscrizione dipende dal bando dell’ateneo
  • le domande possono cambiare da università a università
  • l’ordine delle preferenze può influire molto sull’assegnazione

Se stai preparando sia Medicina sia Professioni Sanitarie, puoi sfruttare lo studio di biologia, chimica, fisica e matematica, ma devi comunque allenarti sulle specificità del test di Professioni Sanitarie.

Cosa portare il giorno del test di Professioni Sanitarie

Il giorno della prova devi seguire le indicazioni del bando del tuo ateneo.

In generale, potrebbero servirti:

  • documento di identità valido
  • ricevuta di iscrizione
  • ricevuta del pagamento
  • eventuale documentazione richiesta dall’università
  • eventuali certificazioni per candidati con disabilità o DSA, se previste

Di solito non è consentito portare o usare:

  • smartphone
  • smartwatch
  • auricolari
  • calcolatrici
  • manuali
  • appunti
  • dispositivi elettronici

Gli orari di convocazione possono essere anticipati rispetto all’inizio effettivo della prova. Per questo, nei giorni precedenti al test, controlla sempre gli avvisi pubblicati dall’ateneo.

Domande frequenti sul Test di Professioni Sanitarie 2026

  • Quando sarà il Test di Professioni Sanitarie 2026?

La data ufficiale non è ancora stata confermata. In base agli anni precedenti, il test dovrebbe svolgersi a settembre 2026.

  • Il Test di Professioni Sanitarie è nazionale?

La data è nazionale per gli atenei pubblici, ma la prova e la graduatoria sono gestite dai singoli atenei.

  • Dove si fa l'iscrizione?

L'iscrizione si fa sul sito dell'università in cui vuoi sostenere il test, seguendo le indicazioni del bando di ateneo.

  • Quante domande ci sono?

La struttura 2026 sarà confermata dal decreto ministeriale. Negli anni precedenti, il test prevedeva 60 domande a risposta multipla da completare in 100 minuti.

  • Quali materie devo studiare?

Le materie principali sono biologia, chimica, fisica, matematica, ragionamento logico e competenze di lettura.

  • Il Semestre Filtro vale anche per Professioni Sanitarie?

No. Il Semestre Filtro riguarda Medicina, Odontoiatria e Veterinaria. Per Professioni Sanitarie resta il test di ammissione.

  • Posso fare il test in più atenei?

Per gli atenei pubblici, il test si svolge nella stessa data, quindi puoi sostenerlo in una sola università. Le università private possono avere date e procedure diverse.

  • Qual è il punteggio minimo per entrare?

Non esiste un punteggio minimo nazionale Dipende da corso, ateneo, posti disponibili, candidati, graduatoria e scorrimenti.

  • Quali sono i corsi più difficili?

Spesso Fisioterapia, Logopedia, Dietistica, Ostetricia e Igiene dentale sono tra i corsi più competitivi, ma la difficoltà cambia in base all’ateneo.

  • Come posso prepararmi al meglio?

Studia la teoria, ma soprattutto allenati con quiz e simulazioni. Dai priorità alle materie con più domande, correggi gli errori e abituati a gestire il tempo della prova.

Conclusione

Il Test Professioni Sanitarie 2026 richiede preparazione, ma anche strategia. Non basta sapere cosa studiare: devi capire come funziona il bando, come vengono gestite le preferenze, quali corsi sono più competitivi e come leggere la graduatoria del tuo ateneo.

Il modo migliore per arrivare preparato è iniziare per tempo, alternare teoria e pratica, fare simulazioni complete e correggere ogni errore con attenzione.

Appena usciranno il decreto MUR e i bandi degli atenei, controlla subito data, posti, scadenze e regole di graduatoria. Da lì potrai trasformare la preparazione in una strategia precisa per entrare nel corso che vuoi davvero.